mercoledì 18 aprile 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 19 APRILE 2018

Terence Hill da “Don Matteo” al grande schermo con “Il mio nome è Thomas”. La coppia Bardem-Cruz in sala dopo Venezia con “Escobar”. Spazio al documentario con “Maria by Callas”. Le indicazioni della Commissione film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Cala il sipario sull’11ª stagione di “Don Matteo” e Terence Hill torna al suo primo amore, il cinema, scrivendo, dirigendo e interpretando “Il mio nome è Thomas”. Hill recupera lo spirito dei film western della prima parte della sua carriera, inserendo un linea narrativa più matura di impronta educational. La cornice del deserto, ambienti polverosi, lunghi tragitti in moto e la compagnia di una giovane in cerca di un posto nel mondo (Veronica Bitto) compongono il resto della storia. Un romanzo di formazione segnato dall’inconfondibile ironia e saggezza di Terence Hill.
Altro film italiano nelle sale dal 19 aprile è “Il tuttofare” di Valerio Attanasio, sceneggiatore al suo esordio alla regia.

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 18 APRILE 2018

Acqua benedetta in casa

Tenere un po' di acqua benedetta anche in casa, per farci il segno della croce quando entriamo e quando usciamo. È il consiglio del Papa, nella seconda catechesi dedicata al battesimo. Al termine, un altro appello per Alfie Evans

M.Michela Nicolais

“Rinnovare gli impegni, comprendere meglio questo dono che è il battesimo. E ricordare il giorno del nostro battesimo”. È la consegna, a braccio, del Papa ai 17mila fedeli presenti all’udienza di oggi, a cui ha assegnato gli stessi “compiti a casa” di una settimana fa: rintracciare la data del proprio battesimo e insegnare ai bambini a fare il segno della croce fin da piccoli. Alla fine, prima dei saluti in lingua italiana, un nuovo appello di Francesco per Alfie Evans, il bimbo di 23 mesi affetto da una malattia neurodegenerativa di cui non si conoscono le cause, il cui padre era stato ricevuto in udienza privata prima dell’udienza generale.
Il battesimo, esordisce il Papa riferendosi ai gesti” e alle parole della liturgia, è un impegno sempre da riscoprire: “Ritornare alla sorgente della vita cristiana ci porta a comprendere meglio il dono ricevuto nel giorno del nostro battesimo e a rinnovare l’impegno di corrispondervi nella condizione in cui oggi ci troviamo”.

domenica 15 aprile 2018

giovedì 12 aprile 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 12 APRILE 2018

Esce in sala il Premio SIgnis di Venezia 74 “La casa sul mare”. Spazio al thriller con “The Silent Man” sul caso Watergate. Dall’Italia la commedia di Daniele Luchetti “Io sono Tempesta”. Le indicazioni della Commissione Film Cei

Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)

Ha partecipato in concorso alla 74ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia “La casa sul mare” del regista francese Robert Guédiguian, interpretato da Ariane Ascaride. È la storia di una famiglia che si ritrova in una casa nel golfo di Marsiglia, per affrontare alcune pratiche legate all’eredità dei genitori. La riunione diventa però l’espediente per ricordare il passato, le passioni condivise così come sottolineare le fratture sociali del presente. Con un stile narrativo poetico e struggente, il film si propone come metafora della fine di un’epoca, tratteggiando problematiche complesse come la perdita del lavoro, la fine dell’ideologia, la vecchiaia e la questione dei migranti. Guédiguian compone un racconto intenso, andando a fotografare i cambiamenti all’interno della dimensione familiare. A Venezia il film ha ottenuto il Premio cattolico internazionale Signis con la seguente motivazione: “Ha molto da dire sui legami familiari, il significato della casa, il rapporto con i vicini (migranti) e il confronto con la popolazione che invecchia. (…) Un’onesta e commovente celebrazione della vita”.

mercoledì 11 aprile 2018

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 11 APRILE 2018

Il secondo compleanno

Papa Francesco ha cominciato un altro ciclo di catechesi, dedicate al battesimo. Il compito a casa per i 22mila fedeli: rintracciare la data del nostro "secondo compleanno"

M.Michela Nicolais

Tutti conosciamo la nostra data di nascita, ma pochi ricordano la data del nostro “secondo compleanno”: il battesimo. Inaugurando oggi un nuovo ciclo di catechesi dedicate a questo sacramento, il Papa ha chiesto ai 22mila fedeli presenti in piazza San Pietro di rintracciare la data della nostra “rinascita”. Il battesimo, ha spiegato Francesco, “ci cristifica”: “Non dobbiamo aver paura di questa parola”. Ai genitori, la raccomandazione di battezzare i bambini.
 “Il battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana”, esordisce Francesco: “È il primo dei sacramenti, in quanto è la porta che permette a Cristo Signore di prendere dimora nella nostra persona e a noi di immergerci nel suo mistero”.

mercoledì 4 aprile 2018

CINEMA: LE PROPOSTE DAL 5 APRILE 2018

Dalla 74a Mostra di Venezia arriva “Charley Thompson”, un duro romanzo di formazione. Tre le commedie italiane in uscita:  “Succede”, “Bob & Marys” e “Quanto Basta”. Le indicazioni della Commissione Film Cei
 
Massimo Giraldi, Sergio Perugini (*)
 

Tra le novità in sala ad aprile troviamo un titolo forte della scorsa Mostra del Cinema di Venezia, “Charley Thompson” (“Lean on Pete”) per la regia dell’inglese Andrew Haigh. Il film, vincitore a Venezia del Premio Marcello Mastroianni per l’interprete emergente Charlie Plummer, prende le mosse dal romanzo “La ballata di Charley Thompson” di Willy Vlautin. Siamo negli Stati Uniti di oggi, nelle periferie monocolore. Protagonista è l’adolescente Charley che si affaccia al mondo da solo, in cerca di tenerezza; un doloroso percorso di crescita, segnato da solitudine e perdite. Il film è convincente, soprattutto nel ritratto sfaccettato del giovane e del suo travaglio interiore. Haigh conferma una capacità espressiva notevole, raccontando in sottrazione l’America di oggi attraverso gli occhi smarriti di un ragazzo. Un’opera problematica e adatta per dibattiti.

L'UDIENZA DI PAPA FRANCESCO - MERCOLEDÌ 4 APRILE 2018

Lasciatevi allargare l’anima

Il Papa ha cominciato l'udienza di oggi - l'ultima dedicata alla messa - formulando a braccio gli auguri pasquali al Papa emerito, e chiedendo ai 20mila fedeli presenti in piazza San Pietro nonostante la pioggia di fare altrettanto
 
M.Michela Nicolais
 
“Vorrei che dessimo la Buona Pasqua, perché è stato vescovo di Roma, all’amato Papa Benedetto, che ci segue per televisione. A Papa Benedetto, tutti diamo la Buona Pasqua, e un applauso, forte!”. Il Papa ha cominciato l’udienza di oggi formulando gli auguri pasquali al Papa emerito, ed esortando i 20mila presenti in piazza a fare altrettanto. “Buon giorno e buona Pasqua!”, ha esordito Francesco rivolgendosi ai fedeli che non si sono lasciati scoraggiare dalla pioggia. Poi il riferimento agli splendidi addobbi pasquali ancora in bella vista sul sagrato, con il giallo come colore dominante: “Voi vedete che oggi ci sono dei fiori, e i fiori dicono gioia, allegria”. Non è un caso che in alcuni Paesi la Pasqua viene chiamata “Pasqua fiorita”, sottolinea Francesco. Tutta la settimana noi festeggiamo la Pasqua, e la vita di un cristiano deve essere così, gli auguri finali del Papa: “Che la vita nostra sia sempre fiorita, come la Pasqua, con i fiori della speranza, della fede, delle opere buone”,